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Progetti psicosociali INA Play Therapy 2

Spazio al gioco simbolico a scuola

S.O.SOLIDARIETÀ (www.sosolidarieta.org) in collaborazione con INA PT-PSP ha avviato nel novembre 2012 il Progetto psicosociale “Crescere Insieme” nella Regione di Ikeduru in Nigeria.

S.O.SOLIDARIETÀ in Nigeria

E' presente da molti anni e ha realizzato:

  •  nel villaggio di Emekuku – Owerri, la riqualificazione strutturale e funzionale dell’Ospedale cattolico Holy Rosary, riuscendo a dotarlo di un plesso operatorio e di un ambulatorio di oftalmologia con annessa attività chirurgica;

  • nel villaggio di Ngugo ha sviluppato il Progetto di sostegno a distanza per dare cibo e istruzione alla popolazione locale in difficoltà; nello stesso villaggio, inoltre, ha realizzato “HAPPY HOME” una struttura dove accoglie, gratuitamente, piccoli e giovani proponendosi di mantenerli lontano dalla strada impegnando il loro tempo libero in attività ludico/creative e di assisterli con corsi ad indirizzo culturale e di avviamento professionale.

    Play Therapy Psychosocial project INA 1

    Scuola Saint Mulumba ad Owerri: ricreazione



  • Perché un progetto psicosociale in Nigeria?
    In un contesto dove le esigenze di base sono di notevole entità può apparire superfluo e non rispondente ai bisogni la realizzazione di un progetto di natura psicosociale. Eppure gli operatori di S.O.SOLIDARIETÀ dopo anni di lavoro in questo Paese hanno maturato la convinzione che fosse necessario sviluppare un intervento di questo tipo:
    “riteniamo che per migliorare la sorte di questa gente sfortunata bisogna iniziare fin dall’infanzia; stimolare dalla più tenera età lo sviluppo delle capacità linguistiche ed intellettuali per promuovere un cambiamento di mentalità e di stile di vita. (…)

    Progetto psicosociale Biafra INA Play Therapy

    Area centrale del villaggio di Ngugo

    Ogni famiglia ha una media di 7 figli che trascorrono la maggior parte del loro tempo raccogliendo rami di palme nella foresta e rimanendo nel compound; la maggioranza dei ragazzi cresce in uno stato di abbandono e senza alcun progetto per il futuro. (…) Non è necessario solo lavorare per ridurre la mortalità infantile e fornire ai bambini dei Paesi in via di sviluppo condizioni materiali migliori se poi non si garantisce loro un minimo di prospettive di sviluppo, di vita umana degna di essere vissuta. Purtroppo, in questa parte del mondo, la scuola dell’infanzia non è preparata a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini, nella prospettiva della formazione di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale ed internazionale. Il sistema educativo attuale non è in grado di accogliere ed interpretare la complessità dell’esperienza vitale dei bambini e tenerne conto nella sua progettualità educativa allo scopo di sostenere il sorgere e lo sviluppo delle capacità di critica, di autonomia del comportamento e di difesa dai condizionamenti” (Ida Mansi).

Investire nella figura degli insegnanti
Il Progetto si fonda sul presupposto che attraverso una migliore formazione nelle scuole d’infanzia si possa generare un processo di cambiamento positivo per i bambini a vari livelli (cognitivo, emotivo, sociale e comportamentale) ponendo al contempo le basi per lo sviluppo di persone adulte con sempre maggiori competenze.

Psychosocial Africa INA Play Therapy Mochi Claudio

Il gruppo di insegnanti selezionati in 7 differenti scuole private al termine della prima sessione formativa


Si è convinti che investire nella formazione dei professionisti del settore educativo significa investire nella salute e nel benessere dei bambini. Insegnanti ed educatori sono delle figure di riferimento importanti e degli agenti di cambiamento fondamentali per lo sviluppo del bambino. Queste figure professionali trascorrono molto tempo con i bambini e vengono da loro identificati come persone molto significative.

Diverse ricerche dimostrano che laddove si riesca a costruire una relazione positiva studente-insegnante si riscontrano lo sviluppo di una serie di benefici tra cui la promozione di un adattamento scolastico di successo, miglioramenti nei problemi sociali e comportamentali, positivi risultati accademici, accresciuto sviluppo nelle abilità matematiche, di linguaggio e di pensiero, etc.

Play Therapy INA Nigeria

 

 

Sostenere insegnanti ed educatori nello sviluppo di nuove abilità e conoscenze può determinare un positivo impatto nei loro allievi e giustifica la realizzazione di questo tipo di intervento in ragione dei bisogni riscontrati.

 

 

Formare in cosa?

Psycho social Project Claudio Mochi psychologist

                                                      

L’elemento centrale del progetto è favorire la formazione di insegnanti ed educatori e sostenerli nell’applicare le nuove abilità e conoscenze nel loro contesto di lavoro.
In base al contesto e agli obiettivi individuati è stato studiato un piano educativo fondato sullo sviluppo di conoscenze psicoeducative e di gioco terapeutico.

L’istruzione psicoeducativa mira a fornire le conoscenze e le abilità per aiutare gli insegnanti ad adeguare la didattica e le proprie modalità relazionali ai bisogni evolutivi dei bambini e saper fornire un contesto di studio stimolante e che faciliti l’apprendimento. Nel dettaglio il programma formativo propone di sostenere i partecipanti nel:

  • riconoscere i bisogni evolutivi dei bambini nelle diverse fasi di sviluppo;

  • apprendere e valorizzare l’importanza delle esperienze precoci nella vita del bambino;

  • comprendere l’importanza del gioco per l’apprendimento, il benessere e lo sviluppo sano del bambino;

  • sviluppare abilità relazionali importanti quali l’empatia e l’abilità nel saper stabilire dei limiti;

  • apprendere gli elementi e le tecniche che favoriscono l’apprendimento negli alunni.

Accanto alla formazione psicoeducativa è previsto un percorso educativo in “Gioco Terapeutico”1. Il Progetto si propone, infatti, di arricchire il curriculum scolastico dei docenti con attività di gioco di gruppo che possano permettere ai bambini di ampliare le proprie possibilità di crescita e maturazione ottimale e al tempo stesso di esercitare e sviluppare in maniera divertente specifiche competenze. Un elemento centrale è rappresentato dal tempo dedicato al gioco simbolicoche stimola lo sviluppo dell’attività cerebrale nel suo insieme e in particolare promuove le capacità cognitive e simboliche del bambino.

Un altro aspetto di questo indirizzo di studio è rivolto alla conoscenza e all’applicazione di una serie di attività di gioco di gruppo che sono mirate a favorire la:

  • socializzazione  Play Therapy intervention Africa Nigeria INA

  • cooperazione

  • sicurezza in se stessi

  • abilità di comunicazione

  • creatività e immaginazione

  • una migliore auto-regolazione (capacità di attenzione, gestione degli impulsi)

Come? Quale metodologia di lavoro seguiamo

Il cuore del Progetto è comunicare nuove conoscenze e sostenerne l’applicazione. In considerazione di costi, tempi di apprendimento, rispetto dei programmi e della cultura locale si è pensato ad una strutturazione che permettesse al contempo l’esercizio pratico di nuove informazioni e un costante e periodico aggiornamento delle conoscenze.All’avvio del Progetto è stata posta una prima base coinvolgendo oltre 50 insegnanti e due collaboratrici locali di S.O.SOLIDARIETA’ ad una sessione formativa introduttiva.

Isabella Cassina Psychosocial program Africa INA

Sostegno agli insegnanti nell'applicazione del gioco simbolico

Per fare in modo che anche in assenza del personale espatriato i partecipanti potessero ottenere un sostegno durante questo primo periodo, le collaboratrici di S.O.SOLIDARIETA’ hanno ricevuto un’istruzione approfondita ed intensiva. Lo sviluppo progressivo del Progetto è stato quindi delineato pianificando, insieme a questo costante sostegno, una serie di missioni realizzate da personale espatriato, 4 o 5 ogni anno a seconda dei risultati che vengono riscontrati ogni volta.

Cassina Isabella Cooperazione internazionale gioco terapeutico Africa

Feedback fomatore insegnante dopo le attività svolte

1 Questo settore può essere definito come l’ambito di intervento in cui degli operatori formati utilizzano i poteri terapeutici del gioco per favorire nel bambino il suo sviluppo naturale, sostenerlo nell’affrontare difficoltà di natura comportamentale, emotive ed evolutive, promuovendo al contempo il miglioramento in una serie di aree.

 

 

 

 

 

 

Un progetto nel progetto: Happy Home

Una parte importante del Progetto viene riservata ad Happy Home. Con l’avvio di “Crescere Insieme” le attività del Centro, gestito dalle educatrici di S.O.SOLIDARIETA’, sono state riorganizzate e riformulate per meglio rispondere alle esigenze degli oltre 100 bambini che frequentano la struttura. Tra le diverse innovazioni, dallo scorso maggio, è stata avviata un’attività di lavoro specifico dedicata ad un numero ristretto di bambini con bisogni particolari nell’ambito dello sviluppo.

INA PT PSP  ACADEMY PSYCHOSOCIAL PROGRAMS

Suor Emily responsabile per l'attività di Happy Home dedicate ai più piccoli

Cosa sta accadendo in questo momento a Ngugo?

Psychosocial Africa INA Play Therapy Mansi Ida

La squdra di Happy Home visita regolarmente le famiglie nel villaggio

  • Due educatrici lavorano a tempo pieno ogni pomeriggio nel Centro “Happy Home”. Una di loro in particolare si occupa di visitare con regolarità le varie insegnanti che partecipano al Progetto per discutere eventuali problematiche e difficoltà o per definire aspetti organizzativi.

In ciascuna delle sette scuole coinvolte da Crescere Insieme vengono svolte con regolarità le attività di gioco terapeutico studiate e praticate insieme. Inoltre ognuno dei 35 insegnanti si impegna nelle proprie lezioni a:

- creare un ambiente sicuro e stimolante per svolgere la didattica ricorrendo ad una serie di attività e di abilità relazionali apprese;

- stimolare alla partecipazione attiva degli allievi usando più modalità interattive possibili;

- utilizzare un’ampia varietà di attività per coinvolgere gli allievi.

CRESCERE INSIEME APPRODA NELLA SCUOLA PUBBLICA

Progetto psicosociale scuole pubblica Cassina Isabella INA Play Therapy

Il segretario del Dipartimento Educativo della Regione di Ikeduru inaugura l'avvio del Progetto

Da settembre 2013 il Progetto Crescere Insieme si è esteso alla scuola pubblica.

Un gruppo selezionato di insegnanti della scuola d’infanzia e della prima elementare della Regione di Ikeduru hanno aderito al nostro programma biennale finalizzato ad apprendere nuove abilità e conoscenze per favorire nei propri allievi il superamento di eventuali disagi e favorire in loro uno sviluppo ottimale.

Con il sostegno del dipartimento educativo ragionale, attraverso questo nuovo sviluppo del Progetto ci proponiamo di:

- avviare il Programma "Crescere Insieme" in classi pilota e verificarne l’efficacia

- formare insegnanti che possano diventare punti di riferimento per altri colleghi e

- con il tempo e il sostegno di dati raccolti poter estendere il Programma a sempre più classi e scuole della Regione. 

Obiettivi e risultati attesi

L’obiettivo generale è quello di favorire nei bambini che frequentano le scuole considerate dal progetto uno sviluppo sano ed una crescita ottimale.

Nello specifico si confida che gli insegnati formati e seguiti nell’applicazione delle loro competenze possano determinare nei bambini il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • la diminuzione di problemi (distrazione, impulsività, difficoltà di apprendimento, paura, aggressività, etc.)

  • lo sviluppo di competenze (autostima, partecipazione attiva alle attività scolastiche, migliori abilità scolastiche, accettazione dei limiti, autonomia, indipendenza, creatività, ecc.).

  • elevare il livello di impegno e di competenza degli insegnanti.

Prospettive

  1. Da settembre il Progetto include le scuole statale accogliendo in un percorso formativo biennale un gruppo scelto di insegnanti provenienti da varie aree della Regione di Ikeduro.

  2. Iniziare ad individuare tra gli insegnanti coloro che saranno formatori di altri insegnanti in modo che si possa assicurare sostenibilità al progetto e crescita effettiva del personale locale.

  3. Sviluppare sul nucleo del Progetto, nuove iniziative rivolte allo sviluppo socio-economico della zona e al sostegno materiale di alcune delle scuole più disagiate.

  4. Coinvolgere un numero maggiore di volontari dal profilo psicoeducativo, psicosociale e organizzativo-logistico.

Coloro che volessero sostenere questa iniziativa sono pregati di contattare:

S.O.SOLIDARIETÀ

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